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Vivere e lavorare in Nuova Zelanda : la storia di Laura e Mattia

giovedì, luglio 07, 2016Daniela M

Mi piace da sempre ascoltare le storie di chi ha cambiato la propria vita per inseguire un sogno, una passione o l'Amore.

Per questo ho accolto con piacere l'invito di Laura a raccontare la propria di storia.

Chi siete.

Io, Laura, facevo la volontaria in una casa di riposo poiché disoccupata e Mattia il programmatore informatico.
Stufi della solita routine di tutti i giorni, dovevamo cambiare qualcosa.

La vostra storia.

Non è mai facile prendere una decisione importante, figurarsi quando si tratta della Vita, del Futuro, dei propri Sogni. 

Giusto un anno fa eravamo in una situazione di stallo, del tipo "non so che strada prendere", indecisi e abbastanza confusi. 
Dopo un viaggio di 4 mesi in India che invece ci servì molto per capire cosa vogliamo, avendo creato una particolare magia interiore puntualmente svanita una volta rientrati in Italia, è stato come riprendere a volare quando la scelta è avvenuta. 


Non è successo "per caso" ma perché avendo entrambi meno di 31 anni e potendo sfruttare il Working Holiday Visa la Nuova Zelanda era la meta perfetta. 

La maggior parte decide per l'Australia ma noi eravamo incuriositi da questa terra lontana da tutto, poco nominata, poco abitata e con tanta natura selvaggia che fa da padrone. 

Qui ovunque vai trovi dei parchi immensi e aria pulita. 
Quasi ogni giorno piove in inverno, rendendo ancor più verde il paesaggio. 




Ma ci sarà pure qualche difetto no?

In effetti il primo è che tutto costa molto caro ed è importante trovarsi un lavoro una volta arrivati. 

Come punto di partenza per noi è stato Auckland ma non avendo trovato lavoro, siamo rimasti per 2 settimane esplorative per poi spostarci nella zona dove tutt'ora ci troviamo: Tauranga, più precisamente Mt. Maunganui un vero gioiello! 

Abbiamo iniziato con la raccolta dei kiwi per poi passare a una breve parentesi di aiuto in cucina e ora lavoriamo in un motel (che va specificato che non è inteso come in Italia, ma qui sono vere e proprie strutture di lusso) come personale delle pulizie. 


È un modo per pagarsi il viaggio e proseguire verso altre mete magari, perché dopo un anno chi ha voglia di tornare in Italia? 😊

Per chi è intenzionato a far carriera invece, gli conviene trasferirsi perché abitualmente non assumono personale qualificato straniero per stare solo un anno. 

E considerate che in un solo anno bisogna anche visitare il luogo e non solo lavorarci! 

Per ora è questo che stiamo facendo, non facciamo programmi, siamo contenti di metterci alla prova ogni giorno e vedere che siamo in grado di affrontare le sfide. 

Consiglio questa esperienza a chi è molto motivato, 
chi vuole cambiare vita anche solo per un po, chi è stanco del solito buon senso del "così fan tutti"

Vi lasciamo qualche informazione utile giusto per farvi un'idea e per qualunque domanda siamo a disposizione sul nostro blog : justliveyourdreamblog.wordpress.com .


Visto: per ottenere il visto Working Holiday Visa e’ necessario compilare una richiesta sul sito dell’immigrazione Nuova Zelanda, assicurandosi di rispettare le condizioni esposte nel sito. 
 
Lavoro: per lavorare e’ necessario aprire un conto bancario e richiedere l’IRD number, una sorta di codice fiscale che consente al datore di lavoro di versare le tasse per voi.
Importante avere un Curriculum Vitae in lingua inglese, creato specificatamente per la posizione di lavoro a cui intendete candidarvi.
Per capirci, se volete fare il pizzaiolo, dove avere un curriculum specifico per quella mansione, con le vostre esperienze nel campo. 

Un curriculum generale, anche se in lingua inglese, e’ altamente sconsigliato. 

I settori in cui si trova piu’ facilmente lavoro sono in primis il settore agricolo con tutti i lavori stagionali annessi (raccolta frutta e verdura, potatura, impacchettamento etc), il settore turistico con la possibilita’ di lavorare in pizzerie, ristoranti, bar, alberghi. 
Non e’ indispensabile esperienza per trovare lavoro in questi settori.

Programmi per il futuro.

Scelte future non le abbiamo ancora decise. 

Visitare il continente asiatico e magari tornare in India ma per ora viviamo il presente. 

Di sicuro vorremmo crearci un lavoro nostro senza più dover bussare agli uffici per farci assumere sentendoci sempre in gabbia e talvolta presi in giro.

Un consiglio che sentite di dare a chi ci sta leggendo.

Il nostro consiglio è di tentare proprio perché l vita è solamente una e vivere di rimpianti non è certo ideale.

Grazie per averci raccontato la vostra avventura, seguiremo le vostre avventure sul blog :-)



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10 commenti

  1. bravi, bravissimi hanno fatto benissimo la NZ è bellissima ed un esperienza ocme questa fortific la coppia e fa cresecere parecchio credo..

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    Risposte
    1. Ne sono certa anch'io Roberta, una formazione continua, una crescita di vita!

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  2. io non sarei mai in grado di prendere ed andare, credo non sia nella mia indole, anche se leggo con occhi sgranati queste storie di ribellione ad una vita imposta...

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    1. Io non lo so, o quantomeno così distante.. sicuro un'esperienza all'estero l'avrei fatta, vivere non lo so. Di certo tanta stima e un in bocca al lupo a loro :)

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  3. Li ammiro davvero, non tutti hanno il coraggiodi partire e mettersi in gioco. La Nuova Zelanda comunque è bellissima....

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    1. Ho visto dalle tue foto sl blog :) sembra meravigliosa!

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  4. Great post dear!
    I'm following you on Google Plus,bloglovin,tweeter,instagram and via GFC,
    It would be great if you could follow me back :)

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