riflessioni viaggi con bambini

Viaggiare prima e dopo i figli

venerdì, aprile 28, 2017Daniela M

Serata di riflessioni.
Sono qui rannicchiata sotto le coperte a "riprendermi" da questa lunga giornata...

No, un momento, ricominciamo daccapo.

Questo era l'incipit del post che volevo scrivere venerdì sera scorso.
Poi, tra una cosa e l'altra non sono più riuscita a ritagliarmi un attimo per condividere i miei pensieri.


Infatti il post ha subito un'altra interruzione, l'ennesima.

Perché quando stanno male i nostri figli, tutte le attenzioni vanno a loro.
Poi il virus tremendo che non le ha dato tregua da una settimana è passato a me proprio ieri sera e tra brividi, febbre a 39 e dissenteria eccomi giunta ad oggi, stanca e priva di forze.

Viaggiare con e senza figli cambia, eccome se cambia.
Come del resto la vita in se.

Chi non lo ammette è ipocrita a mio avviso.

Tutto ciò che prima ruotava intorno ai propri bisogni ed alle proprie esigenze ora ha un nuovo baricentro, quel piccolo esserino che riempe di gioia e amore le nostre giornate.

Prima di pensare a noi, pensiamo a loro.
Questo in ogni aspetto della nostra quotidianità, da quando ci alziamo fino a quando andiamo a letto.

Del resto siamo MAMME.

La mamma è una figura che nasce insieme ai propri figli. Così come quella del papà.

La mamma è una donna che cresce, matura e cambia le proprie priorità.



" Prendere la decisione di avere un figlio è importante. E’ decidere di avere per sempre il tuo cuore in giro al di fuori del corpo. "

(Elizabeth Stone)


L'importante è cercare di ritagliarsi sempre propri spazi e del tempo da dedicare alle proprie passioni.
E se tra queste ci sono i viaggi, beh immancabilmente anche questi subiranno delle mutazioni.

Cavolo,
a chi mi diceva anni fa, quando appena avevo un giorno di ferie organizzavo un week end lungo in qualche capitale europea, cosa ci trovassi, risponderei ora a gran voce : libertà, crescita personale, VITA.

Evadere dalla routine quotidiana, non ha prezzo.

Molto meglio trascorrere un week end ad Edimburgo, Londra o in qualche borgo italiano, piuttosto che andare a cena fuori tutti i week end o riempirsi l'armadio di vestiti.

Almeno, io l'ho sempre pensata così.

Da quando sono diventata mamma i miei viaggi hanno subito una battuta d'arresto, un po' perché la bimba non dorme molto ancora oggi ( :-( ) e quindi è stata "impegnativa" da gestire in quanto iperattiva notte e giorno, e poi perché a volte, bisogna "combattere" in casa, contro chi è convinto che viaggiare con i bambini sia impossibile!
O meglio, mettiamola così, difficile per chi ha l'animo pigro :-) E vi assicuro, non è cosa facile.

Per fortuna io non sono così ed un po' di cose, compatibilmente con i nostri impegni lavorativi, siamo riusciti ad organizzarle.

Avevo già due viaggetti in programma, uno lo scorso week end in Maremma, alla scoperta di Saturnia e dintorni e Lucca ed uno in Romagna ai primi di giugno.
Peccato, il primo è saltato causa virus della bambina, il secondo causa impegni lavorativi.

Cosa cambierà viaggiando con i figli 

1) La meta

A mio avviso, per quanto sia una grande fan del viaggiare con bambini in autonomia, cosa in cui credo fortemente, non tutte le mete vanno bene per viaggi con bambini, o meglio, c'è un età per ogni cosa.

Vi faccio un esempio.
Sto pensando ad un bel viaggio da fare ad agosto ed ho pensato al Kenya.
Ma sono indecisa perché vorrei fare il safari e devo informarmi in quanto la bambina avrà appena due anni.
Avevo in mente anche la Thailandia, ma viste le ore di volo e siccome vorrei girarla un po', credo che la rimanderò a quando la bimba è più autonoma, quindi un annetto almeno.

Vorrei che anche la bambina apprezzasse il viaggio insomma.

Pertanto, si al viaggiare ma con consapevolezza, anche perché non tutti i bambini sono uguali, e sarò bene, almeno per i primi tempi, "plasmare il viaggio" sulle loro esigenze.

2) I tempi

Lo dico per esperienza :-) 
Da camminatori instancabili, abbiamo percorso km e km nelle capitali europee per scoprirle nel modo che più amiamo, a piedi, col naso all'insù, perdendoci tra le meraviglie e le sensazioni che ogni luogo riesce ad evocarci.

Potrete continuare a farlo, ma i tempi non verranno più dettati da voi, ma dal vostro pargolo, che tra una poppata o biberon di latte, un cambio di pannolino, due capricci e qualche riposino ( si spera ), stabilirà un suo ed un vostro nuovo equilibrio di viaggio.

Il trucco in questo, forse, è abituarli fin da piccoli a stare in giro, o almeno, con la mia ha funzionato.

E poi, indispensabile alleato della sopravvivenza materna, utile alternativa al passeggino, è il baby wearing, io ho scelto marsupi ergonomici dal 5 mese ( ve ne ho parlato in questo post sulla Sicilia ) , ma c'è chi usa le fasce fin dalla nascita e tornassi indietro lo farei anch'io. 

3) La durata

Prima di diventare mamma non mi spaventava partire agli orari più improbabili, prendere più aerei, dormire defilata dal centro, insomma adattarmi pur di partire, perché l'importante era andare e scoprire!
Ora le cose sono cambiate, prediligo voli diretti, orari più consoni ad un bambino ed ai suoi ritmi e sono più accorta nella scelta della sistemazione. 
Sarà anche che siamo cresciuti, ma è proprio vero, un figlio ti cambia la vita.

In positivo ed in meglio. 

E te ne accorgi giorno dopo giorno, quando l'amore che provi è più forte ogni attimo di più.


" Mentre noi cerchiamo di insegnare ai nostri figli tutto della loro vita, loro ci insegnano che cosa conta davvero nella vita. "
(Angela Schwindt)


Fatemi sapere cosa ne pensate :-)










You Might Also Like

13 commenti

  1. L'importante è non smettere di viaggiare ^_^ Cara Daniela, sono sicura che hai già trasmesso a tua figlia l'amore per la scoperta di posti nuovi, di sicuro è un po' più complicato spostarsi con una bimba ma le stai regalando sensazioni ed esperienze di cui ti sarà grata da grande.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Simona ! Speriamo, ma ad ogni modo quando si va sembra apprezzare, credo che viaggiare con i propri figli sia faticoso ma fonte di ricchezza :)

      Elimina
  2. ...mi accodo a Ciccola, l'importante è NON SMETTERE DI VIAGGIARE!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Cara :-) quello no! Bisogna spostarsi e conoscere nuovi posti e riscoprire i vecchi :-)

      Elimina
  3. Ehh... mia cara, la vita cambia, prima i figli, poi non ci sono i soldi... secondo me la cosa migliore è non pensarci. La vita non ce la programmiamo noi, le cose semplicemente avvengono. Alcune mie amiche hanno il problema dei genitori anziani, oltre ai figli e che fai, li abbandoni? Prenditi quello che hai di bello e quando avrai la possibilità di fare un viaggio, fallo!!! E ricorda: i figli si ammalano SEMPRE nei periodi di festa :))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giulia! Grazie del commento e della visita innanzitutto :-) Vero, la vita va vissuta e non rimpianta. Indubbiamente le cose cambiano e bisogna prenderle per come vengono, apprezzando le differenze. Appena possiamo partiamo :)

      Elimina
    2. Ps. per ora si è ammalata sotto Natale e immediatamente dopo Pasqua :-(!!!!!!!! un classico ;D

      Elimina
  4. Ciao, la penso esattamente come te. Anche noi prima di Ambra avevamo ritmi completamente diversi. Da quando è arrivata lei le cose sono cambiate, anche se non abbiamo smesso nemmeno per un periodo di girare... ecco da viaggi forse sono diventati giri, però devo dire che ho notato che quando andiamo in giro, Ambra è molto più brava, calma e tranquilla (in 18 mesi avremmo dormito 2 notti complete)... quindi appena possiamo carichiamo la piccola sul seggiolone e partiamo che sia per una giornata, per un week end o per una vacanza più lunga l'importante è andare...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Natascia per il tuo contributo :-) Io non vedo l'ora, appena possiamo faremo lo stesso :-)

      Elimina
  5. Ecco! finalmente sono riuscita a ritagliarmi il tempo per risponderti... Viaggiare con i bambini lo si fa solo se lo si vuole fare. Perché, non prendiamoci in giro, non si può dire che non sia faticoso. Se poi all'irruenza naturale dei bambini ci si mette anche l'età dei genitori che non sono più nel pieno della giovinezza, la fatica triplica! Quindi sottoscrivo tutto quello che dici.. tornassi indietro farei il mio bambino molto prima, ma questa è un altra storia! Non smetterei mai di viaggiare, perchè credo nel valore formativo del viaggio e spero di trasmettere a lui la mia passione e l'amore per il mondo nelle sue varie forme...ma certo il viaggio cambia, si fa attenzione alla meta, si cercano momenti di svago a cui mi si avrebbe pensato prima, ma questo sia anche il bello della vita: non smettere mai di cambiare e di crescere, in questo caso, insieme a loro. Ah! Una cosa, io ho portato Emi in fascia fin dalla nascita, tuttavia se ne facessi un altro forse sceglierei una via più tradizionale, anche se è bellissimo infatti averlo sempre a contatto il mio si è stra-abituato a stare in braccio. Non so se dipende da questo, ma un dubbio mi è venuto. Certamente il marsupio è stato un validissimo alleato in molti viaggi, seguito a ruota dallo zaino porta-bebé che usiamo ancora adesso! Grazie del bel posta e di aver condiviso le tue riflessioni! A quando una gita relax per mamme blogger? :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Elena per il tuo prezioso commento! Non posso che concordare con te :-) si secondo me le fasce ed i marsupi gli fanno un po' prendere "il vizio", perchè l'ho notato con la mia :-) io ci sto! quando organizziamo a metà strada? potremmo scegliere un parco per i bimbi ;-)

      Elimina
  6. Ah come ti capisco!!! Proprio oggi riflettevo su questo argomento, quanti cambiamenti quando si viaggia con i piccoli, e a quanti viaggi particolari bisogna rinunciare!! Io non riesco neanche più a godermi la vacanza al 100% perché un po' d'ansia c'è sempre... però pensa a quanti bei ricordi gli resteranno impressi! Il mio bimbo è andato in Perù l'anno scorso che aveva appena compiuto 2 anni e a distanza di parecchi mesi non fa altro che parlarne "ti ricordi mamma..."!! Penso che emozione per loro anche se sono così piccoli!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma io sono positivissima :-) Sono certa che tutto ciò che fa le rimarrà dentro :-)

      Elimina

:) Grazie per aver commentato! Rispondo sempre con piacere :)

Popular Posts

Follow by Email

Instagram